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	<title>Under Swatch Zovins</title>
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	<description>Il sito ufficiale di Under Swatch Zovins</description>
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		<title>Fare architettura</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 13:56:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gjenio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
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		<description><![CDATA[“Vado a braccio, non sono capace di preparare i discorsi, poi mi perdo… innanzitutto io oggi son qui per far vendere ceramica…”

I materiali sono antichi come la terra: il legno, la ceramica, la terracotta, e vanno reinventati.

Fare architettura... c’è chi comincia dal disegno, chi, come me, lo fa dal costruire, l’importante non è da dove si parte, ognuno ha il suo metodo. L’architettura è arte, arte di frontiera, arte contaminata, contaminata in senso positivo, perciò arricchita, arte corsara, c’è tanta rapina che non è male in sé se fatta a viso aperto, per restituire.

Un consiglio che do ai giovani è correte, andate, scoprite il mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>01.10.2009<br />
Renzo Piano<br />
Lectio Magistralis</em></p>
<p>“Vado a braccio, non sono capace di preparare i discorsi, poi mi perdo… innanzitutto io oggi son qui per far vendere ceramica…”</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">I materiali sono antichi come la terra: il legno, la ceramica, la terracotta, e vanno reinventati.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Fare architettura&#8230; c’è chi comincia dal disegno, chi, come me, lo fa dal costruire, l’importante non è da dove si parte, ognuno ha il suo metodo. L’architettura è arte, arte di frontiera, arte contaminata, contaminata in senso positivo, perciò arricchita, arte corsara, c’è tanta rapina che non è male in sé se fatta a viso aperto, per restituire.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Un consiglio che do ai giovani è correte, andate, scoprite il mondo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span id="more-268"></span>L’architettura comincia dalla forza della necessità che guida le migliori cose. E’ l’arte per produrre ripari per il genere umano. Ma è anche l’arte di rappresentare desideri. Quando ciò si fonde col bisogno nascono le migliori cose.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Queste sono due immagini che hanno condizionato la mia vita. La prima è la foto di un cantiere, siamo nel 1947, una di quelle due persone è mio padre, io non ci sono nella foto ma ero lì, avevo 9 anni.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Quando passi la tua infanzia sui cantieri il miracolo di questi luoghi ti resta addosso.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">La seconda è Genova, la vita del porto, il mare, che fino a 50 anni non capisci.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Il fare architettura è il costruire. Quando la disegni, la studi, la calcoli c’è sempre questo patrimonio sottopelle che ti guida.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><img class="alignleft size-full wp-image-269" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="Beabour" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2009/10/arch1.png" alt="Beabour" width="379" height="379" /> Il primo progetto che presento è il Beabour. Avevo 33 anni, io e Richard Rogers partecipammo da Londra e  venimmo scelti tra 663 concorrenti, ancora oggi non so come.<br />
Gli edifici hanno bisogno di guadagnarseli gli affetti. All’inizio ci furono aspre critiche perché dicevano che era una fabbrica, un cantiere, noi naturalmente eravamo contenti. Esso doveva esprimere la fabbrica, il senso di cultura, di tolleranza. La piazza funziona, l’edificio funziona. Scopri improvvisamente che l’architettura è tutto il mondo, è quello della cultura e della società. Ti nasce dentro l’ansia del sociale. E’ in questo periodo che ho maturato l’idea dell’architetto come costruttore, sognatore e umanista, che facevo senza saperlo, c’era molta ribellione in questo. Oggi posso dire che allora fui molto fortunato, c’era da dare un significato nuovo ai musei, da intepretarne la trasformazione (rispetto agli edifici seri e impenetrabili di allora), se non l’avessi fatto io l’avrebbe fatto qualcun altro al mio posto.<br />
<img class="alignleft size-full wp-image-270" title="Schizzi" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2009/10/arch2.png" alt="Schizzi" width="341" height="472" />Un centro storico dev’essere progettato insieme alla comunità, “le pietre insieme alla gente”. Se si manda via la vecchietta che abita nella sua casa di sasso è un disastro. Non è vero che i centri storici crollano, le soluzioni per farli stare in piedi ci sono, bisogna cercarle. Il tema della partecipazione avviene continuamente nel lavoro. Ascoltare, che non significa obbedire, ma capire quello che le persone hanno da dire e di solito quelli che hanno meno da dire parlano di più. Ho passato la vita a fare conferenze. L’architettura non è arte popolare come non è popolare la diagnosi del medico sulla malattia del paziente. Il lavoro di gruppo è importantissimo. Spesso in queste fasi l’informalità raggiunge livelli tali che si dimentica chi ha detto cosa. Non sono mai riuscito a staccare il pensiero del tecnico da quello dell’architetto.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Schizzi, fai modelli, poi vai sul computer, questo è il quotidiano, il linguaggio dell’edificio. Poi a questo oggi si aggiunge la sostenibilità.<br />
<img class="size-full wp-image-271 alignleft" style="margin: 10px;" title="Trasparenze" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2009/10/arch3.png" alt="Trasparenze" width="332" height="175" />L’architettura lo dicevo prima è rapina. Questi pezzi di ferro cemento sagomati sono stati letteralmente rubati da Pierluigi Nervi.<br />
L’idea del museo è stata contemplare un pezzo d’arte alla luce del giorno. Questa dell’interno dell’edificio è un’immagine a me cara: le trasparenze, le leggerezze, le luci&#8230;<br />
Il museo non è isolato, è inserito nel contesto dell’esistente. La manualità è stata esaltata in questo lavoro, il fare pezzo per pezzo, il fare in senso più ampio che si estende al laboratorio di restauro, fatto su strada, non nascosto.
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
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<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Faccio un salto di parecchi chilometri, ma questo per dire come l’architettura è correre il mondo, scoprire le persone, le culture, la storia dei luoghi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><img class="size-full wp-image-275 alignright" style="margin: 10px;" title="Osaka" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2009/10/arch4.png" alt="Osaka" width="203" height="174" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Qui siamo ad Osaka. Durante un terremoto Kobe (in alto a destra) fu distrutta e la piattaforma dell’aeroporto subì uno spostamento elastico di 50 cm. L’arte dell’ascolto nei confronti della gente vale allo stesso modo per i luoghi, i luoghi parlano la loro storia. Mi ricordo che ci avvicinammo con la barca all’area dove avrebbe dovuto sorgere l’aeroporto, ma non c’era niente, e restammo lì una giornata intera a contemplare il paesaggio. L’aeroporto è come un grande aliante appoggiato.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Nel cantiere lavoravano 10.000 operai, un esercito.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><img class="size-full wp-image-276 alignleft" style="margin: 10px;" title="Aeroporto" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2009/10/arch5.png" alt="Aeroporto" width="316" height="189" />Il complesso è lungo 2 km e ci furono due imprese costruttrici che cominciarono dagli estremi per trovarsi al centro, io gli dissi “Non ce la fate”, non ci si riesce mai a trovare quando si parte da lontano, loro ci riuscirono.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">La natura umana e l’orgoglio, questo mi è rimasto dall’esperienza degli operai giapponesi. <img class="alignleft size-full wp-image-277" style="margin: 10px;" title="Operai Osaka" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2009/10/arch6.png" alt="Operai Osaka" width="318" height="168" />In questa foto sono loro che ogni mattina si trovano a fare esercizi di riscaldamento prima di iniziare a lavorare e ogni sera passano mezz’ora a consolidare i pezzi prima di lasciare il cantiere. Su 38 mesi di cantiere in questa zona ci sono stati 36 terremoti. “E questa è la cattedrale all’interno” (vedi immagine in alto). Ho chiesto al cliente il giorno dell’inaugurazione “ Ma tu te la immaginavi così?”, “No” mi rispose. E’ una delle forze dell’architettura, non bisogna spiegar tutto, sennò ti fermi lì.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">L’architettura è un mestiere corsaro, muovi, sposti, prendi qua, prendi la, trasformi. Sono mondi in cui continui ad incrociare il tuo destino con amici, tutti matti, che hanno dentro una speciale energia da trasmetterti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Nel 1991 viene indetto un concorso a Berlino per la ricostruzione di Potsdamer Platz, vengono invitati a partecipare 15 architetti. Era un luogo pieno di fantasmi, due muri con un deserto in mezzo. Le tracce, che usi come fortunata presenza – benvenuti gli elementi nel progetto che creano disciplina – qui non c’erano più. Era un foglio bianco intriso di dolore, di tensione. Facemmo il masterplan e costruimmo 9 palazzi in quell’area. Nel cantiere lavoravano 5000 operai, di questi 500 erano tedeschi, gli altri venivano da tutto il mondo. E’ incredibile pensare come il luogo della più terribile intolleranza sia stato ricostruito da persone di tutto il mondo. Poi quando parli di architettura ti vien da ridere a pensare che per fare quest’opera è stata mandata  giù una squadra di operai per un anno e mezzo a disporre i casseri per le fondazioni. Ma è questa l’architettura, il rischio sta sempre nel fare le cose. Dal terreno non si riusciva a pompare l’acqua per prosciugare il fondo, così abbiamo pensato: “Facciamo un lago e facciamo le fondazioni”. <img class="alignnone size-full wp-image-278" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="Potsdamer Platz" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2009/10/arch7.png" alt="Potsdamer Platz" width="666" height="171" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;" align="JUSTIFY">Hai sempre questa dimensione, devi interpretare il tuo tempo, devi pensare agli utensili che ci sono oggi. A Berlino gli edifici hanno una doppia pelle di ceramica, un materiale antico come il mondo, resistente, durevolissimo, che appartiene al nostro immaginario. Non’è stato qui che abbiamo iniziato a riutilizzare questo materiale in un nuovo modo, ma qui ha avuto un significato particolare.<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-279" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px;" title="New Caledonia" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2009/10/arch8.png" alt="New Caledonia" width="675" height="357" />Qui siamo invece vicino ad Auckland, nelle isole del pacifico, più precisamente in Nuova Caledonia.<br />
E’ la sede di un centro culturale dedicato a Tjibaou, il leader dei Kanaki, la più importante delle quattro tribù dell’isola. Il gesto, il movimento, la danza, il suono e il teatro, questa è la loro cultura. E’ un progetto a metà strada tra la cultura e l’antropologia. Quando gli alisei soffiano superando i venti nodi le vele cominciano a cantare. Il progetto è formato da 10 unità, per la danza, il canto, la musica&#8230; Abbiamo usato il legno. Il legno rappresenta un’energia rinnovabile, si può reinventare all’infinito, nasce dalla terra e ritorna alla terra in modo naturale. Qui usi 1000 metri cubi di legno e ne pianti 2000 così quelli che verranno dopo di te avranno a disposizione la stessa quantità. Qui è stato fatto e si può fare, io lo faccio a Genova, dove costruisco. Si deve fare.
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><img class="alignleft size-full wp-image-280" style="margin: 10px;" title="Morgan Library" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2009/10/arch9.png" alt="Morgan Library" width="201" height="293" /><img class="alignright size-full wp-image-281" style="margin: 10px;" title="Morgan Library" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2009/10/arch10.png" alt="Morgan Library" width="222" height="290" />Facciamo un salto di parecchi km, in America, Madison Avenue, tra la 35esima e la 36esima strada, dove si trova la 3° collezione al mondo di libri antichi, la Morgan Library. Il progetto di rinnovamento crea quella che a me piace chiamare una piazza interna. Qui lo scisto di New York è stato tagliato a 10 cm dalle fondazioni dei tre edifici esistenti per inserire il nuovo. L’antico non è stato sbeffeggiato. Le città si sviluppano per stratificazione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">New York è una città atmosferica, è rossa di sera, all’imbrunire, e si carica di un blu intenso subito dopo la pioggia. <img class="alignleft size-full wp-image-282" style="margin: 10px;" title="Palazzo New York Times" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2009/10/arch11.png" alt="Palazzo New York Times" width="253" height="399" />L’idea del palazzo per il New York Times doveva essere questa, catturare i colori mutevoli della città e prenderne la luce. Qui non è stato usato il vetro riflettente, potevamo farlo. Abbiamo pensato ancora una volta alla ceramica. Una superficie composta da tantissime “baguette”, qualcosa che permetta  che all’interno non arrivi mai il sole diretto e che non ostacoli la vista verso l’esterno. E il risultato è questo (foto), guardate la differenza con i palazzi vicini, la foto non è stata ritoccata, è la ceramica che rifrange la luce e la diffonde.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Il lotto aveva la funzione di ristabilire l’urbanità. Il piano terra non è chiuso sulla città, è aperto, si vede il traffico. E’ un’idea tollerante, “la trasparenza è più sicura dell’opacità perché la percepisci meglio”. Ma è difficile far capire queste cose, è per questo che “in ogni edificio che riesce c’è bisogno di un cliente bravo”, hai bisogno di qualcuno che ti protegga, ti sostenga. Perché fare un edificio è come passare il Far West. I pezzi sagomati del Beabour non c’era una ditta francese disposta a farli, sapete chi li ha prodotti? La Krupp, in Germania. E’ un’avventura incredibile l’architettura, non è un’arte facile, è pericolosa per chi la fa e per chi la riceve. Qui ho detto “in ogni angolo faccio una scala”, e così ho fatto, non si percepisce la necessità di prendere l’ascensore. Ma anche qui ho dovuto combattere con chi diceva che era impossibile da fare. E’ tutto così, non credete a quello che vi dicono, mentono, la metà di quello che dicono sono palle. Le raccontano non per cattiveria, non pensiate, ma perché sono pigri molto spesso. Fare forme nuove che abbiano un senso è difficile.<br />
Però il dialogo è fondamentale, ascoltare senza fingere. Quando si lavora e vai lì per convincere è molto brutto, io non ci vado nemmeno. Il problema non è convincere, è capire. Ci metti l’autorità e il coraggio e ci metti anche la faccia. Se non sei leale nel discutere non serve assolutamente a niente.<br />
Vado di corsa perché il tempo corre.
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><img class="alignleft size-full wp-image-283" style="margin: 10px;" title="Museo delle Scienze di SF" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2009/10/arch12.png" alt="Museo delle Scienze di SF" width="413" height="275" /> In California stiamo realizzando l’accademia delle scienze, a San Francisco. I ricercatori e gli escursionisti avevano una nave con cui giravano per mare raccogliendo le specie vegetali da tutto il mondo. Durante la stagione invernale attraccavano sulla baia e venivano in questo posto per studiare e divulgare le scoperte. L’idea dell’edificio è un microcosmo che raccolga tutto il mondo scoperto. Il tetto è fatto da speci locali che non hanno bisogno d’acqua perché la catturano durante la notte. La California è verde perché si continua a pompare acqua dal suolo. Bene, 300.000 di queste piantine, che sono invece presenze vegetali autoctone, popolano il manto di copertura. Sono contenute in piccoli basket che verranno assorbiti formando nuova terra. L’accademia è ventilata naturalmente ed è energicamente indipendente con le sue 55.000 celle fotovoltaiche. Ma non basta fare edifici che consumano poco, bisogna fare in modo che interpretino e celebrino questa nuova tendenza. Qui l’isolamento termico è fatto con cascami di blue jeans riciclati, le strutture sono in acciaio recuperato al 95%. Il giorno dell’apertura sono state liberate 100.000 farfalle.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-284" style="margin: 10px;" title="Londra" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2009/10/arch13.png" alt="Londra" width="257" height="171" />E questo è quello che stiamo concludendo a Londra. Londra si pensa che sia una città grigia, senza colore. Abbiamo pensato di mettere  la ceramica in una zona molto urbanizzata. E il risultato è un edificio di tante facce, di tanti toni, dall’effetto inatteso.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Chiudo con un immagine di Genova, questa è punta nave con il laboratorio dove lavorano assieme studenti che vengono qui a preparare la tesi da tutto il mondo. Ma più che insegnare a studiare, qui si impara ad ascoltare. Il mare e la natura sono una costante presenza; il lavoro in gruppo, seduti tutti intorno ad un tavolo, partecipando e discutendo è al centro della formazione degli studenti. E poi il laboratorio. L’attività di modelli ci piace molto. Il modello aiuta molto. Non ho mai fatto un progetto senza essere passato attraverso la prototipizzazione dei suoi pezzi. Un architettura quando è fatta è finita. Impone all’umanità di convivere con il brutto per sempre, o almeno per tempi molto lunghi. Non si può correre il rischio. L’edificio è fatto pezzo per pezzo e i pezzi non sono fatti per strabiliare, sono fatti per capire.</p>
<p><em>Creare è come guardare nel buio, questa è un po’ l’avventura dello spirito, all’inizio non si vede niente, ma alla fine ci si ritrova. E’ per questo che bisogna imparare a guardare nel buio con coraggio, senza scappare</em></p>
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		<title>Test sui giovani di Buttrio&#8230; finalmente i risultati!</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 08:33:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gjenio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[

Dopo un processo di elaborazione durato circa 8 mesi vedrà la luce, mercoledì 15 aprile alle 20.30 presso la casa della gioventù di Buttrio, la presentazione dei risultati del test condotto sui giovani di Buttrio tra le annate &#8216;80 e &#8216;91. Durante la serata verranno presentati i risultati più significativi emersi dalla ricerca che, ricordo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-259" title="nuova-immagine" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2009/04/nuova-immagine.jpg" alt="nuova-immagine" width="277" height="259" /><br />
<span id="more-258"></span><br />
Dopo un processo di elaborazione durato circa 8 mesi vedrà la luce, mercoledì 15 aprile alle 20.30 presso la casa della gioventù di Buttrio, la presentazione dei risultati del test condotto sui giovani di Buttrio tra le annate &#8216;80 e &#8216;91. Durante la serata verranno presentati i risultati più significativi emersi dalla ricerca che, ricordo, aveva l&#8217;obiettivo primario di valutare il modo di divertirsi dei giovani del nostro paese&#8230; vi aspettiamo numerosi!<!--more--></p>
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		<title>Le donne, la guerra e la pace</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Nov 2008 19:39:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mix</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il comune di Buttrio con gli assessorati alle Pari Opportunità, alla Cultura, all&#8217;Istruzione e alla Sanità, in collaborazione con l&#8217;Associazione &#8220;Tenda per la Pace ed i Diritti &#8211; Monfalcone&#8221; organizza tre incontri per permettere ai giovani, e non solo, di dibattere su temi d&#8217;attualità che sempre più spesso vengono tenuti in disparte: Le donne, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="justify;">Il comune di Buttrio con gli assessorati alle Pari Opportunità, alla Cultura, all&#8217;Istruzione e alla Sanità, in collaborazione con l&#8217;Associazione <strong>&#8220;Tenda per la Pace ed i Diritti &#8211; Monfalcone&#8221;</strong> organizza tre incontri per permettere ai giovani, e non solo, di dibattere su temi d&#8217;attualità che sempre più spesso vengono tenuti in disparte: <strong>Le donne, la guerra e la pace.</strong></p>
<p><span style="color: #551a8b; text-decoration: underline;"><br />
</span></p>
<p><span id="more-234"></span></p>
<p>Questi incontri si terranno nelle giornate di :</p>
<p><strong>Marted 25 Novembre – ore 20.30</strong> – in Villa di Toppo Florio &#8211; proiezione del filmato documentario <strong>“Souvenir da Sebrenica”</strong>;</p>
<p><strong>Venerdì 28 Novembre – ore 20.30</strong> in Villa di Toppo Florio: incontro dal titolo<br />
<strong>“Donne di Bosnia“</strong> Racconti di guerra, di pace e di ricostruzione. Interverrà allʼincontro anche Don Pierluigi di Piazza fondatore e direttore del centro accoglienza per immigrati, profughi e rifugiati politici intitolato a Ernesto Balducci;</p>
<p><strong>Sabato 29 novembre &#8211; ore 20,30</strong> Show-Room Sincerotto via Nazionale 7: <strong>Parlano le Donne.</strong> Un momento conviviale a cui parteciperanno le Donne di Bosnia<br />
con esperienze da raccontare e condividere.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-256" title="Volantino" src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2008/11/n1409965574_30154482_1490.jpg" alt="Volantino" width="426" height="604" /></p>
<p>Vi aspettiamo numerosi!!</p>
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		<title>13^ Fieste des Musatis&#8230;il bilancio</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 10:26:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Arianna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[di: Arianna 
Trentadue zucche bellissime, un sacco di partecipanti, una buona dose di allegria e fantasia quanto basta, mescolate tutto molto bene ed il risultato sarà&#8230;.la Fieste des Musatis!!!

Andando ben oltre le aspettative degli organizzatori, puntuale come un orologio svizzero, alle 15:00 un folto gruppo di artisti ha preso letteralmente d’assedio il tendone del Piazzale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="justify;"><span style="Times New Roman;">di: <strong>Arianna</strong> </span></p>
<p>Trentadue zucche bellissime, un sacco di partecipanti, una buona dose di allegria e fantasia quanto basta, mescolate tutto molto bene ed il risultato sarà&#8230;.la Fieste des Musatis!!!<br />
<span id="more-221"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="justify;"><span style="Times New Roman;">Andando ben oltre le aspettative degli organizzatori, puntuale come un orologio svizzero, alle 15:00 un folto gruppo di artisti ha preso letteralmente d’assedio il tendone del Piazzale Fiera. Qui, grandi e piccini hanno ideato, svuotato, tagliato, incollato, colorato, trasformando delle semplici zucche in vere e proprie opere d’arte, che hanno messo a dura prova la giuria. E non stiamo facendo retorica quando diciamo che i giudici hanno avuto grossissime difficoltà a decretare le 4 zucche vincitrici. Infatti la decisione è maturata dopo averle valutate fin nei minimi particolari e prendendo in considerazione molte variabili tra cui quella dell’aiuto ottenuto da genitori o altri adulti presenti, soprattutto se i partecipanti erano già grandicelli. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="justify;"><span style="Times New Roman;">Ma potevamo limitarci all’intaglio e far finire la festa delle zucche così? Assolutamente no! Allora, dopo qualche ora, ci siamo ritrovati per passare ancora un po’ di tempo assieme. Anche in questo caso, c’è stato bisogno dell’aiuto di tutti, ma proprio di tutti i partecipanti. Durante la serata, infatti, si è svolta una vera e propria indagine per aiutare la mummia Max a ritrovare la chiave del suo sarcofago, che qualcuno aveva rubato. Così, grazie a diverse prove superate brillantemente, quelli che credevamo solo dei bravi artisti si sono rivelati anche degli abilissimi investigatori capaci di risolvere brillantemente il caso.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="justify;"><span style="Times New Roman;">Ma si sa, non si può solo lavorare! E allora ecco arrivare una pioggia di premi, torte, castagne, musica e caramelle a concludere una giornata particolare come quella di Halloween.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="justify;"><span style="Times New Roman;">Per noi è stato veramente un piacere organizzare questa giornata, e la grande partecipazione ci ha ripagato di gran parte degli sforzi necessari alla preparazione; speriamo che il nostro entusiasmo sia condiviso anche da tutti coloro i quali hanno partecipato. A questo proposito vorremmo fare un appello a tutti coloro che pensano che questa sia una bella iniziativa, che merita di essere portata avanti: per l&#8217;anno prossimo abbiamo seriamente bisogno di un aiuto per l&#8217;organizzazione, perché il numero di organizzatori si è drasticamente ridotto: ogni tipo di talento è ben accetto!! Noi abbiamo buttato l&#8217;amo&#8230; poi se ne riparlerà più avanti in modo concreto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="justify;"><span style="Times New Roman;">Infine, “last but (absolutely) not least”, vorremmo rivolgere un grandissimo ringraziamento a tutte le persone e gli enti che ci hanno sostenuto: dal Comune di Buttrio alla Pro Loco, dagli sponsor agli Alpini e tutti coloro che, lavorando nell’ombra, ci hanno aiutato nella preparazione della festa per quanto riguarda l’allestimento e la sua veste grafica.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="justify;"><span style="Times New Roman;">Speriamo di poter dire&#8230; all&#8217;anno prossimo!</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Basket: calendario completo 1a fase</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 10:33:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mix</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Buttrio]]></category>
		<category><![CDATA[Danieli]]></category>
		<category><![CDATA[Promozione]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco il calendario completo della prima fase del Campionato di Basket categoria Promozione. 

A seguire i commenti e i risultati delle partite.


GIRONE D&#8217;ANDATA

1a giornata: Danieli Buttrio &#8211; Sbrindella Udine &#124; Ven 17-10-08 ore 20.30

2a giornata: Danieli Buttrio &#8211; Cassacco &#124; Ven 24-10-08 ore 20.30

3a giornata: Danieli Buttrio - Punto Benessere Udine &#124; Ven 31-10-08 ore 20.30

4a giornata: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco il calendario completo della prima fase del Campionato di Basket categoria Promozione. </p>
<p><br \/></p>
<p>A seguire i commenti e i risultati delle partite.<br />
<span id="more-213"></span></p>
<p><br \/></p>
<p><strong>GIRONE D&#8217;ANDATA</strong></p>
<p><br \/></p>
<p><strong>1a giornata: </strong>Danieli Buttrio &#8211; Sbrindella Udine | Ven 17-10-08 ore 20.30</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>2a giornata: </strong>Danieli Buttrio &#8211; Cassacco | Ven 24-10-08 ore 20.30</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>3a giornata: </strong>Danieli Buttrio - Punto Benessere Udine | Ven 31-10-08 ore 20.30</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>4a giornata: </strong>DLF Udine &#8211; Danieli Buttrio | Sab 09-11-08 ore 19.00</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>5a giornata: </strong>Danieli Buttrio - Cussignacco | Ven 14-11-08 ore 20.30</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>6a giornata: </strong>Tarcento &#8211; Danieli Buttrio | Mar 18-11-08 ore 21.00</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>7a giornata: </strong>Povoletto &#8211; Danieli Buttrio | Ven 28-11-08 ore 20.30</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>8a giornata: </strong>Danieli Buttrio - Majano | Ven 05-12-08 ore 20.30</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>9a giornata: </strong>Pagnacco &#8211; Danieli Buttrio | Sab 13-12-08 ore 19.30</p>
<p><br \/><br />
<br \/></p>
<p><strong>GIRONE DI RITORNO</strong></p>
<p><br \/></p>
<p><strong>1a giornata: </strong>Sbrindella Udine &#8211; Danieli Buttrio | Sab 20-12-08 ore 20.45</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>2a giornata: </strong>Cassacco &#8211; Danieli Buttrio | Sab 10-01-09 ore 20.30</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>3a giornata: </strong>Punto Benessere Udine &#8211; Danieli Buttrio | Sab 17-01-09 ore 20.30</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>4a giornata: </strong>Danieli Buttrio &#8211; DLF Udine | Ven 23-01-09 ore 20.45</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>5a giornata: </strong>Cussignacco &#8211; Danieli Buttrio | Sab 31-01-09 ore 20.30</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>6a giornata: </strong>Danieli Buttrio &#8211; Tarcento | Ven 06-02-09 ore 20.30</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>7a giornata: </strong>Danieli Buttrio &#8211; Povoletto | Ven 13-02-09 ore 20.30</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>8a giornata: </strong>Majano &#8211; Danieli Buttrio | Mer 18-02-09 ore 21.00</p>
<p><br \/></p>
<p><strong>9a giornata: </strong>Danieli Buttrio &#8211; Pagnacco | Ven 27-02-09 ore 20.30</p>
<p><br \/></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Basket: 2a giornata</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 10:14:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mix</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Buttrio]]></category>
		<category><![CDATA[Cassacco]]></category>
		<category><![CDATA[Danieli]]></category>

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		<description><![CDATA[ Per quanto riguarda la seconda giornata di campionato Promozione, Venerdì 24 Ottobre, sarà il Cassacco il prossimo avversario della Danieli, in cerca dei primi due punti. 
Palla a due, sul parquet della palestra Comunale di Buttrio, alle ore 20.30 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Per quanto riguarda la seconda giornata di campionato Promozione, <strong>Venerdì 24 Ottobre</strong>, sarà il <strong>Cassacco</strong> il prossimo avversario della Danieli, in cerca dei primi due punti. </p>
<p>Palla a due, sul parquet della palestra Comunale di Buttrio, alle <strong>ore 20.30 </strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>13^ Fieste des Musatis</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 16:06:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Arianna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[di: Arianna 
Anche quest’anno, l’arrivo del 31 ottobre porta con sé la Fieste des Musatis, giunta ormai alla 13^ edizione. Il giorno di Halloween costituisce una buonissima occasione per trascorrere un pomeriggio ed una serata diverse dal solito, all’insegna del divertimento, della fantasia&#8230;e perchè no anche di qualche brivido. 
Come già da qualche anno, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="justify;"><span style="Times New Roman;">di: <strong>Arianna</strong> </span></p>
<p>Anche quest’anno, l’arrivo del 31 ottobre porta con sé la Fieste des Musatis, giunta ormai alla 13^ edizione. Il giorno di Halloween costituisce una buonissima occasione per trascorrere un pomeriggio ed una serata diverse dal solito, all’insegna del divertimento, della fantasia&#8230;e perchè no anche di qualche brivido. <span id="more-201"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="justify;"><span style="Times New Roman;">Come già da qualche anno, il tendone del Piazzale Fiera diventerà, per un pomeriggio, un vero e proprio laboratorio di intaglio dove tutti, grandi e piccini, potranno dare libero sfogo alla loro fantasia intagliando e decorando zucche secondo il proprio gusto: non c’è alcun limite alla fantasia! Il risultato di un pomeriggio tanto intenso non può che essere eccellente e mette sempre a dura prova la giuria che fa sempre più difficoltà a scegliere le quattro zucche più belle: le migliori tre realizzate sotto il tendone e la migliore portata da casa. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="justify;"><span style="Times New Roman;">Ma la festa non può finire così. E allora ecco a voi servita una serata paurosamente ricca di giochi, nella quale non possono mancare le premiazioni delle zucche, della torta più buona e della maschera più bella, l’estrazione della lotteria e molte altre sorprese.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="justify;"><span style="Times New Roman;">L’appuntamento è per venerdì 31 ottobre dalle ore 15:00 per l’intaglio delle zucche e dalle ore 20:30 per concludere degnamente una bella giornata in compagnia.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="justify;"><span style="Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="justify;"><span style="Times New Roman;">Vi aspettiamo numerosi!</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>I primi due punti stentano ad arrivare</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 23:58:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Taurus</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Buttrio]]></category>
		<category><![CDATA[Danieli]]></category>
		<category><![CDATA[sbrindella]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono serviti i supplementari per negare i primi due punti alla Danieli Buttrio. La partita è stata vinta dallo Sbrindella Udine, squadra favorita del girone, ma che sul campo non ha dimostrato di essere tale. 

Tuttavia, neanche la Danieli ha espresso le sue potenzialità, giocando al di sotto delle sue possibilità: troppi gli errori sotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_185" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2008/10/danieli-azione.jpg"><img src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2008/10/danieli-azione-300x202.jpg" alt="Azione di gioco" title="Azione di gioco" width="300" height="202" class="size-medium wp-image-185" /></a><p class="wp-caption-text">Azione di gioco</p></div>
<p>Sono serviti i supplementari per negare i primi due punti alla <strong>Danieli Buttrio</strong>. La partita è stata vinta dallo Sbrindella Udine, squadra favorita del girone, ma che sul campo non ha dimostrato di essere tale. </p>
<p><br \/></p>
<p>Tuttavia, neanche la Danieli ha espresso le sue potenzialità, giocando al di sotto delle sue possibilità: troppi gli errori sotto canestro e troppi i contropiedi concessi agli avversari.<br />
Nonostante ciò, la squadra di casa è riuscita a raggiungere un vantaggio di quasi 10 punti. Ma gli avversari non si sono arresi e, forti di una miglior condizione fisica, hanno recuperato il divario. </p>
<p><br \/></p>
<p>Sono, poi, i tempi supplementari ad assegnare la vittoria alla squadra ospite.</p>
<p><span id="more-184"></span></p>
<div id="attachment_186" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2008/10/danieli-mix.jpg"><img src="http://www.usz.it/wp-content/uploads/2008/10/danieli-mix-300x225.jpg" alt="Una delle stelle della Danieli" title="Michele" width="300" height="225" class="size-medium wp-image-186" /></a><p class="wp-caption-text">Una delle stelle della Danieli</p></div>
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		<title>Basket Danieli: si ricomincia</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 07:01:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mix</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Buttrio]]></category>
		<category><![CDATA[Danieli]]></category>

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		<description><![CDATA[Riparte oggi il campionato di basket che vedrà impegnata il G.S. Danieli Buttrio contro lo Sbrindella SFEA Udine.
 
Palla a due alle ore 20.30 presso la palestra Comunale di Buttrio.
 
Oltre alla compagine dei vignaioli, nel campionato della Promozione,  in campo si affronteranno altre 19 squadre, che andranno a comporre i due gironi da 10 squadre che si contenderanno la promozione in Serie D [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riparte oggi il campionato di basket che vedrà impegnata il G.S. Danieli Buttrio contro lo Sbrindella SFEA Udine.</p>
<p> </p>
<p>Palla a due alle ore 20.30 presso la palestra Comunale di Buttrio.</p>
<p> </p>
<p>Oltre alla compagine dei vignaioli, nel campionato della Promozione,  in campo si affronteranno altre 19 squadre, che andranno a comporre i due gironi da 10 squadre che si contenderanno la promozione in Serie D nella provincia di Udine.<span id="more-177"></span></p>
<p>La formula non varia molto rispetto all&#8217;anno scorso, se non per il numero di squadre iscritte; dopo una prima fase dove le 10 squadre si affronteranno in gare di andata e ritorno, ci sarà una seconda fase a 4 gironi composte, in base alla classifica, dalle prime 8 squadre dei due gironi.</p>
<p> </p>
<p>Successivamente, le prime due squadre di ogni girone si affronteranno al meglio delle tre partite. La squadra vincente verrà promossa in Serie D.</p>
<p> </p>
<p>I due gironi del comitato di Udine sono così composti:</p>
<p> </p>
<div><span class="postbody">Girone A: </span></div>
<p><span class="postbody"> </p>
<p>PUNTO SNAI DLF UDINE</p>
<p> </p>
<p>PUNTO BENESSERE UDINE</p>
<p> </p>
<p>FOTHO THERM CUSSIGNACCO</p>
<p> </p>
<p>POL. COM. CASSACCO</p>
<p> </p>
<p>BASKET FRIULI MAJANO</p>
<p> </p>
<p>CSI TARCENTO</p>
<p> </p>
<p>P.A.F. POVOLETTO</p>
<p> </p>
<p>POLISPORTIVA PAGNACCO</p>
<p> </p>
<p>G.S. DANIELI BUTTRIO</p>
<p> </p>
<p>SBRINDELLA SFEA UDINE </p>
<p></span></p>
<p> </p>
<p>Girone B:</p>
<p> </p>
<p>BASKET SANGIORGINA</p>
<p> </p>
<p>LIBERTAS PASIAN DI PRATO</p>
<p> </p>
<p>B.C.C N.B. BASILIANO</p>
<p> </p>
<p>DIERRE N.B.U. UDINE</p>
<p> </p>
<p>ROBUR PALMANOVA</p>
<p> </p>
<p>OLIMPIA RIVIGNANO</p>
<p> </p>
<p>BASKET TERZO</p>
<p> </p>
<p>AGRARIA PIU GONARS</p>
<p> </p>
<p>DGM PALLACANESTRO</p>
<p> </p>
<p>FIAT GARBINO POZZUOLO</p>
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		<item>
		<title>Link al questionario sui giovani di Buttrio</title>
		<link>http://www.usz.it/index.php/?p=146</link>
		<comments>http://www.usz.it/index.php/?p=146#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 07:38:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gjenio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Link]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.usz.it/index.php/?p=146</guid>
		<description><![CDATA[Ecco il link per compilare il questionario che analizza il modo di divertirsi, la disposizione al sacrificio, la determinazione nelle scelte e la consapevolezza del senso della vita dei ragazzi di Buttrio dall&#8217;80 al &#8216;91:
www.usz.it/questionario
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco il link per compilare il questionario che analizza il modo di divertirsi, la disposizione al sacrificio, la determinazione nelle scelte e la consapevolezza del senso della vita dei ragazzi di Buttrio dall&#8217;80 al &#8216;91:<br />
<strong><a href="http://www.usz.it/questionario">www.usz.it/questionario</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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